Intervista a ROSA TIZIANA BRUNO con il suo libro "Ladri di Favole"


 Benvenuta nel mio blog Rosa Tiziana. Grazie per la tua disponibilità.

Grazie a te per l’invito.

Sei l’autrice tra gli altri del libro “I ladri di favole” che ha vinto il premio “ReadActing”. Da questo tuo libro è stato realizzato un corto. Ce ne parli?

Il premio ReadActing viene conferito, ogni anno, alla sceneggiatura più interessante realizzata dalla trama di un libro. La premiazione s’inserisce all’interno del Lucania Film Festival. Nell’edizione del 2010 il regista Manuele Biazzo ha scelto il mio testo “I ladri di favole” ed è riuscito a trarne un Corto davvero spettacolare. Il film è stato girato in tre giorni e la trasposizione cinematografica del mio racconto non era affatto facile, dal momento che la protagonista della storia si cimenta in voli pindarici a bordo di  una forchetta gigante, passando da un continente all’altro.

Questo il link per vedere il corto  su youtube clikka QUI

Cosa hai provato quando ti hanno comunicato la vittoria?

Naturalmente tanta gioia. Ma, soprattutto, sono rimasta colpita dalla bravura del regista e dei piccoli attori.

Cosa rappresenta per te la scrittura e quale genere prediligi da scrittrice e da lettrice?

La scrittura è mettere in comune, ma è anche uno scavo dentro sé stessi, uno scavo che serve per risalire. Amo leggere di tutto,  dalla narrativa fiabesca alla saggistica, dai fumetti alle riviste di gossip. Quand’ero bambina i commercianti usavano incartare le uova in un foglio di giornale, prima che mia madre lo buttasse via lo avevo già letto tutto. Non importava l’argomento, m’interessava ogni cosa, a prescindere.

Chi è Rosa Tiziana Bruno nella vita di tutti i giorni?

Sono insegnante di Scuola Superiore, oltre che scrittrice. E la scuola è linfa vitale per me, il contatto con i ragazzi mi offre continui spunti di riflessione.

Quali sono i tuoi progetti letterari nel tuo immediato futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Ho appena terminato la stesura di due fiabe sulla paura. Entrambe usciranno in libreria a breve, una in Spagna  e l’altra in Italia. In questo momento mi sto dedicando, invece, al rapporto tra letteratura fiabesca e cibo. Scrivere di cibo è entusiasmante.

Ti ringrazio e ti saluto. Vuoi aggiungere qualcosa?

Voglio ringraziarti anch’io, sia per l’ospitalità che per la tua attenzione al mondo fiabesco. Solitamente ci si avvicina alla fiaba in maniera del tutto inadeguata.  E’ un genere letterario che  diventa oggetto di indagine per gli studiosi, oppure un “calma-bambini” per i genitori.  La fiaba è ben altro, è vita, e andrebbe trattata con ossequioso rispetto perché è parte di noi.

 Per vedere il booktrailer clikka QUI

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